Ragusa

I sensi raccontano la chiesa di San Giuseppe

gusto
Una fresca fonte d’acqua

Non lontana dalla chiesa di San Giuseppe si trova Porta Walter.
Essa fu realizzata in età medievale e permetteva di uscire dalla città e raggiungere la rigogliosa e verde vallata di Santa Domenica.
Da qui si arrivava a una fonte d’acqua dove gli abitanti accorrevano per dissetarsi e raccogliere quanto più acqua possibile, soprattutto nelle lunghe ed afose giornate estive!

vista
Questione di punti di vista!

A seconda delle differenti ore del giorno, i livelli della facciata e i vari elementi su di essa posizionati, danno vita a un’unica e affascinante combinazione di effetti luminosi.
I giochi di luce e ombra mutano e cambiano di ora in ora.
Gli infiniti effetti di chiaroscuro scoprono e nascondono di volta in volta nuovi dettagli.

tatto
Quanta ricchezza di materiali!

La chiesa fa emergere la diversità dei materiali e le infinite possibilità d’utilizzo che essi consentono. Il vetro, infatti, usato per chiudere le grosse finestre della volta, venne anche impiegato per la decorazione degli altari con una lavorazione a imitazione del marmo.
Il legno, adeguato per i sedili dei fedeli, si dimostra un ottimo materiale per realizzare anche splendide sculture lignee come la Madonna posta vicino l’altare.
madonna in legno altare

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Un nuovo sito per una nuova città

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Alcuni capolavori

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Una chiesa protagonista

Una festa solo per Scicli

Militello, storia di un feudo illuminato

I sensi raccontano la Chiesa di San Giuliano ai Crociferi

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I luoghi del sapere: la Biblioteca dei Benedettini

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Le due chiese

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La cattedrale di Sant’Agata: un lungo lavoro di ricostruzione

Il crocifisso di Burgos

La chiesa del Carmine

I sensi raccontano Palazzo Napolino Tommasi Rosso

I colori della Cattedrale

Il Barocco e la perdita dell’equilibrio del Cinquecento

I sensi raccontano Palazzo La Rocca

Dalla fine del mondo alla rinascita dalle macerie

I sensi raccontano la Badia di Sant’Agata

Giorni di festa

Tanti proprietari, un solo palazzo

Splendide rapide decorazioni

Il Monastero Benedettino, uno dei più grandi d’Europa

Un museo per non perdere la tradizione

Un trionfo di colori

La libertà di culto e il ruolo della chiesa cattolica per la diffusione del barocco

Sant’Agata e le candelore

Un piccolo ambiente dall’ingresso dorato

Una città a colori

La città barocca sul mare

Un nuovo ingresso per Santa Chiara

Da San Tommaso a San Giuseppe

San Benedetto: un gioiello riaperto al pubblico

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L’interno e i suoi capolavori

Il cioccolato di Modica

Collegamento con gli altri siti UNESCO

Una chiesa barocca a metà

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Un nuovo palazzo per i signori La Rocca

Badia Sant’Agata, quanto carattere!

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Le àbsidi normanne

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Dal tardo-gotico a noi

Tra il bianco e il nero

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