Ragusa

I sensi raccontano la chiesa di San Giovanni Battista

udito
Il canto angelico

Il 24 giugno 1858 la chiesa risuonò a festa. Venne, infatti, inaugurato il grande organo con più di tremila canne e una gigantesca cantorìa lignea (una struttura realizzata per ospitare il coro). Si può solo immaginare il dolce suono che accompagnò quel momento.
Oggi l’organo è ancora funzionante e si trova nella cappella destra prima del transetto, mentre la cantorìa venne posizionata sopra il portale maggiore.
Da secoli la musica e i canti angelici sono parte integrante delle funzioni liturgiche.
foto organo foto organo nella prima cappella di destra del transetto

tatto
La pietra pece, una pietra speciale

La pietra pece del pavimento, cosi scura perché impregnata di petrolio, se odorata permette di sentire l’odore della benzina e se toccata lascia sulle dita una patina di unto che ricorda quella lasciata dall’olio!
Ciò la rende una roccia unica e molto utilizzata poiché, data la sua particolare composizione, è capace di rendere gli ambienti resistenti all’umidità.

vista
La diversità rende tutto più speciale

La bicromia dell’interno rende la cattedrale di San Giovanni Battista meravigliosa.
Il bianco delle pareti, combinato al nero del pavimento, valorizza entrambi gli elementi e dona vivacità all’ambiente.
Un senso, quello della vista, che all’interno della chiesa di San Giovanni Battista, viene sollecitato anche dagli altari colorati che affollano le navate laterali, il rosso, il verde, il bianco, l’oro, fino al nero delle balaustre stimolano l’occhio del visitatore.

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I sensi raccontano la Chiesa di Santa Chiara

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Fontana della Ninfa Zizza, acqua pubblica in città

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Il Barocco e la perdita dell’equilibrio del Cinquecento

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Le due chiese

Giorni di festa

L’infiorata: la festa dei colori e dei fiori

Alcuni capolavori

Un premio Nobel a Modica

Un nuovo sito per una nuova chiesa

Modica, una città dalle origini antichissime

Palazzolo in festa

Una città, tre siti

Una città a colori

Rosario Gagliardi, il maestro del Val di Noto

Nuove strade per Catania

Militello, storia di un feudo illuminato

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Un trionfo di colori

I luoghi del sapere: la Biblioteca dei Benedettini

Un piccolo ambiente dall’ingresso dorato

Un nuovo palazzo per i signori La Rocca

Una piazza come cuore della città

Dalla fine del mondo alla rinascita dalle macerie

La città barocca sul mare

Una chiesa protagonista

Tra il bianco e il nero

Alla ricerca del colore

Una facciata protagonista

La città dei musei

Un nuovo sito per una nuova città

Alcune opere di pregio

Il Monastero Benedettino, uno dei più grandi d’Europa

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Un museo per non perdere la tradizione

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Dal tardo-gotico a noi

I signori Barresi-Branciforti

Chiesa di San Giuliano ai Crociferi: la ricostruzione

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I mensoloni: celebrazione della famiglia Nicolaci

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