Militello in Val di Catania

Un patrimonio di opere votive

La celebrazione del culto della Madonna della Stella è profondamente sentita dalla popolazione militellese. Il culto accrebbe a dismisura nel XVIII secolo e i ricchi signori di Militello, e non solo, iniziarono a commissionare opere votive per la Madonna.
Nella parrocchia della chiesa della Madonna della Stella vi è, infatti, la stanza degli argenti.
foto tessuti e parametriUn luogo dove sono custoditi e allestiti alcuni vasi sacri, calici, pìssidi e ostensori che appartengono alla parrocchia di Santa Maria e alle chiese rettorali di San Giovanni e San Sebastiano.
Qui si trovano inoltre le corone in oro e la stella del simulacro della Madonna della Stella, insieme alle tre chiavi in argento necessarie al rito dello svelamento. Le chiavi servono ad aprire, durante il giorno della festa, le porte della nicchia che custodisce il simulacro e sono destinate al parroco, al sindaco e al maresciallo dei carabinieri. Un’altra stanza custodisce un prezioso “altare portatile”, un oggetto che assomiglia a un armadio di legno ma che al suo interno ospita un altare con simulacri e reliquiari.
altare portatileQuesto oggetto particolare veniva usato come cappella privata nelle case dei nobili. Infine, tra le numerose opere d’arte, vi è la Madonna colorata del Gagini .

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