Ragusa

La dimensione sovrannaturale della cappella del Santissimo Sacramento

La cappella del Santissimo Sacramento, a destra dell’ àbside maggiore, è una meraviglia, un vero e proprio trionfo di colori e materiali. Gli elementi colorati accolgono il fedele sin dall’ingresso e caratterizzano la decorazione dell’intera cappella.

zoom La cappella del Santissimo Sacramento
La cappella del Santissimo Sacramento
L’altare per la sua policromia attira immediatamente l’attenzione di chi vi passa davanti. Il rosso, il verde, il bianco e l’oro definiscono l’ edicola entro la quale venne posizionata nell’Ottocento la tela del Sacro Cuore di Gesù. Le decorazioni delle pareti, gli stucchi , l’oro e il fondo azzurro che portano il fedele in una dimensione sovrannaturale impreziosiscono l’interno della cappella.foto dettaglio cappella ss sacramentoLa cappella, attraverso i rilievi, racconta alcuni dei momenti più importanti della vita di Cristo come la Cena in Emmaus, scolpita in marmo e inserita nella parte bassa dell’altare in un medaglione, e altre raffigurazioni in stucco poste ai lati dell’altare.foto dettaglio cappella ss sacramentoEsse rappresentano l’Offerta di Melchisedec, importantissima figura dell’Antico Testamento che offre il pane e il vino a Dio in nome di Abramo, e l’Ultima Cena a imitazione del famosissimo affresco di Leonardo, conservato, oggi, presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Una lunga ricostruzione

Una città, due siti

Tanti proprietari, un solo palazzo

Un nuovo palazzo per i signori La Rocca

Sant’Agata e le candelore

Alcune opere di pregio

Chiesa di San Giuliano ai Crociferi: la ricostruzione

La facciata come il teatro dell’opera dei pupi

Militello, storia di un feudo illuminato

Una chiesa barocca a metà

Una città a colori

Palazzolo in festa

I sensi raccontano Palazzo La Rocca

San Nicolò l’Arena: una chiesa incompiuta

I sensi raccontano il Monastero dei Benedettini e San NicoIò l’Arena

La città barocca sul mare

Alcuni capolavori

San Benedetto: un gioiello riaperto al pubblico

Una facciata protagonista

Un premio Nobel a Modica

I sensi raccontano la Chiesa dell’Annunziata

Fontana della Ninfa Zizza, acqua pubblica in città

La cucina, uno scrigno di colori

I sensi raccontano la Chiesa di San Benedetto

Alla scoperta della chiesa madre

Una chiesa protagonista

Le maioliche della scalinata

La città dei musei

Le due chiese

I sensi raccontano Palazzo Nicolaci

L’interno e i suoi capolavori

Due illustri santi patroni

Il cioccolato di Modica

La cattedrale di Sant’Agata: un lungo lavoro di ricostruzione

La parete prende vita

Collegamento con gli altri siti UNESCO

Un nuovo ingresso per Santa Chiara

Palazzo Nicolaci di Villadorata, chi sarà l’architetto?

Da San Tommaso a San Giuseppe

I sensi raccontano la Chiesa di Santa Chiara

Il Ruolo degli Ordini religiosi nella ricostruzione del Val di Noto

Tra il bianco e il nero

La festa di San Giacomo

I colori della Cattedrale

La scalinata degli angeli

San Sebastiano, quanto lavoro!

Un trionfo di colori

Dal tardo-gotico a noi

Dalla fine del mondo alla rinascita dalle macerie

Un nuovo sito per una nuova città

Splendide rapide decorazioni

Una chiesa imponente e luminosa

Un progetto di Vincenzo Sinatra

I sensi raccontano la Cattedrale di Sant’Agata

Nuove strade per Catania

I sensi raccontano la chiesa di San Giovanni Battista

Il disastroso terremoto

I sensi raccontano la chiesa di San Giuseppe

I sensi raccontano la Chiesa di San Sebastiano

I sensi raccontano Palazzo Napolino Tommasi Rosso

Una città a forma d’aquila

Un salone per le feste

La chiesa del Carmine

Giorni di festa

Il Barocco e la perdita dell’equilibrio del Cinquecento

I colori dell’interno

I signori Barresi-Branciforti

Le àbsidi normanne

Un palazzo parlante

La libertà di culto e il ruolo della chiesa cattolica per la diffusione del barocco

I sensi raccontano la Badia di Sant’Agata

Rosario Gagliardi, il maestro del Val di Noto

Badia Sant’Agata, quanto carattere!

Il giardino dei Novizi e i restauri di Giancarlo De Carlo

Una festa solo per Scicli

Una città, tre siti

I sensi raccontano la Chiesa di Santa Chiara

Un simbolo per la città

Dal contrasto dell’esterno al tripudio di colori dell’interno

I sensi raccontano la Chiesa Madre di San Nicolò e del Santissimo Salvatore

Un museo per non perdere la tradizione

Una pavimentazione a colori

I mensoloni: celebrazione della famiglia Nicolaci

I sensi raccontano la Chiesa di San Giuliano ai Crociferi

I luoghi del sapere: la Biblioteca dei Benedettini

I sensi raccontano la Chiesa di San Giovanni Evangelista

Il Monastero Benedettino, uno dei più grandi d’Europa

Un nuovo sito per una nuova chiesa

La pietra calcarea, il colore dell’armonia

Un piccolo ambiente dall’ingresso dorato

Una piazza come cuore della città

L’infiorata: la festa dei colori e dei fiori

Il teatro del gusto

La dimensione sovrannaturale della cappella del Santissimo Sacramento

Una città in miniatura

Alla ricerca del colore

Modica, una città dalle origini antichissime

I sensi raccontano La Scalinata di Santa Maria del Monte

I sensi raccontano la chiesa di Santa Maria del Carmelo

Il crocifisso di Burgos