Scicli

I sensi raccontano la Chiesa di San Giovanni Evangelista

tatto
Materiali diversi per temperature diverse

Una chiesa decorata con un’infinità di materiali che la rendono meravigliosa e preziosissima.
Se si potessero toccare le pareti e le decorazioni della chiesa, ci accorgeremmo di quanto potrebbe variare la temperatura di un materiale rispetto ad un altro: il vetro delle finestre freddissimo in inverno, ma sicuramente più caldo d’estate se riscaldato dal sole; le decorazioni blu, in gesso, molto meno fredde delle colonne di marmo dell’edicola dove è custodita la statua della santa; l’addolorata realizzata in legno, più caldo dei materiali precedenti.

vista
La chiesa dagli interni blu

San Giovanni Evangelista presenta una splendida decorazione con stucchi blu e oro, opera di un rifacimento della metà dell’Ottocento. L’autore è un certo Giuseppe Sesta, come si legge da un’iscrizione all’ingresso che riporta anche la data 1861.
Il blu della decorazione sembra essere un nastro che corre e avvolge le pareti della chiesa, illuminate di volta in volta dagli stucchi dorati.tela crocifisso di Burgos

Palazzolo in festa

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La chiesa del Carmine

Alcuni capolavori

Un trionfo di colori

Dal tardo-gotico a noi

Nuove strade per Catania

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Militello, storia di un feudo illuminato

Un salone per le feste

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La città barocca sul mare

I colori dell’interno

Le àbsidi normanne

Giorni di festa

Una città a forma d’aquila

I mensoloni: celebrazione della famiglia Nicolaci

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Un palazzo parlante

Collegamento con gli altri siti UNESCO

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Rosario Gagliardi, il maestro del Val di Noto

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Badia Sant’Agata, quanto carattere!

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Alla ricerca del colore

Dal contrasto dell’esterno al tripudio di colori dell’interno

Una città, tre siti