Noto

I mensoloni: celebrazione della famiglia Nicolaci

I mensoloni sono tra gli elementi più caratteristici dei palazzi del Val di Noto, essi hanno reso uniche e animate le facciate degli edifici signorili. Progettati con attenzione e scolpiti dai migliori artigiani, i mensoloni di palazzo Nicolaci ravvivano l’omonima strada.sirenaCiascuno di essi venne realizzato secondo un preciso progetto “le virtù dei Nicolaci”. Si riconoscono quindi i cavalli alati con le zampe anteriori allungate verso la libertà e delle figure alate che guardano al futuro. Dopo il portone centrale seguono le sirene, simbolo di spiritualità, e il balcone delle chimere , figure mitologiche mostruose dal volto di leone, simbolo di potenza.balcone chimeraA chiudere si trovano all’inizio e alla fine due mensolonadedicati alla famiglia Nicolaci che, da semplici mercanti, diventarono prima baroni e poi principi; il tutto è rappresentato con la metafora del bambino che cresce e diventa adulto. Un edificio simbolo dell’architettura barocca e della potenza politica ed economica che la famiglia seppe raggiungere.
balcone lateralmente

Una chiesa protagonista

Palazzo Nicolaci di Villadorata, chi sarà l’architetto?

I sensi raccontano Palazzo Napolino Tommasi Rosso

Tanti proprietari, un solo palazzo

I colori dell’interno

I sensi raccontano la Chiesa di Santa Chiara

Collegamento con gli altri siti UNESCO

Il giardino dei Novizi e i restauri di Giancarlo De Carlo

Dalla fine del mondo alla rinascita dalle macerie

San Benedetto: un gioiello riaperto al pubblico

Il Monastero Benedettino, uno dei più grandi d’Europa

Rosario Gagliardi, il maestro del Val di Noto

Palazzolo in festa

I colori della Cattedrale

La pietra calcarea, il colore dell’armonia

Il teatro del gusto

Un nuovo sito per una nuova città

Un nuovo sito per una nuova chiesa

Un nuovo ingresso per Santa Chiara

I mensoloni: celebrazione della famiglia Nicolaci

Alcuni capolavori

I sensi raccontano il Monastero dei Benedettini e San NicoIò l’Arena

Il Barocco e la perdita dell’equilibrio del Cinquecento

Una festa solo per Scicli

La chiesa del Carmine

San Nicolò l’Arena: una chiesa incompiuta

I luoghi del sapere: la Biblioteca dei Benedettini

Una chiesa imponente e luminosa

Le maioliche della scalinata

La scalinata degli angeli

I sensi raccontano Palazzo Nicolaci

Da San Tommaso a San Giuseppe

I sensi raccontano la Badia di Sant’Agata

Un palazzo parlante

San Sebastiano, quanto lavoro!

La cattedrale di Sant’Agata: un lungo lavoro di ricostruzione

Un piccolo ambiente dall’ingresso dorato

Un nuovo palazzo per i signori La Rocca

Un simbolo per la città

Una città a colori

Fontana della Ninfa Zizza, acqua pubblica in città

La città dei musei

I sensi raccontano la Chiesa di San Giuliano ai Crociferi

Giorni di festa

Badia Sant’Agata, quanto carattere!

I sensi raccontano La Scalinata di Santa Maria del Monte

La città barocca sul mare

I sensi raccontano la Chiesa di Santa Chiara

Due illustri santi patroni

Alla scoperta della chiesa madre

Splendide rapide decorazioni

Dal contrasto dell’esterno al tripudio di colori dell’interno

La dimensione sovrannaturale della cappella del Santissimo Sacramento

I sensi raccontano Palazzo La Rocca

La libertà di culto e il ruolo della chiesa cattolica per la diffusione del barocco

I sensi raccontano la chiesa di Santa Maria del Carmelo

Una facciata protagonista

L’infiorata: la festa dei colori e dei fiori

Un salone per le feste

Le due chiese

La festa di San Giacomo

La cucina, uno scrigno di colori

Chiesa di San Giuliano ai Crociferi: la ricostruzione

I sensi raccontano la Chiesa di San Giovanni Evangelista

I sensi raccontano la Chiesa dell’Annunziata

Nuove strade per Catania

Una città in miniatura

I sensi raccontano la Chiesa di San Benedetto

I signori Barresi-Branciforti

I sensi raccontano la Cattedrale di Sant’Agata

L’interno e i suoi capolavori

Alcune opere di pregio

Una piazza come cuore della città

I sensi raccontano la Chiesa Madre di San Nicolò e del Santissimo Salvatore

Militello, storia di un feudo illuminato

Una città, due siti

I sensi raccontano la chiesa di San Giuseppe

Una lunga ricostruzione

Un museo per non perdere la tradizione

Un trionfo di colori

Una città a forma d’aquila

Le àbsidi normanne

Una pavimentazione a colori

Dal tardo-gotico a noi

La facciata come il teatro dell’opera dei pupi

Una città, tre siti

Il Ruolo degli Ordini religiosi nella ricostruzione del Val di Noto

Il disastroso terremoto

Il cioccolato di Modica

Alla ricerca del colore

Il crocifisso di Burgos

Tra il bianco e il nero

I sensi raccontano la Chiesa di San Sebastiano

Una chiesa barocca a metà

Un progetto di Vincenzo Sinatra

Modica, una città dalle origini antichissime

I sensi raccontano la chiesa di San Giovanni Battista

Sant’Agata e le candelore

La parete prende vita

Un premio Nobel a Modica