L'architettura e le decorazioni
La Zisa

Le decorazioni

Il tema del giardino paradiso sopravvive nelle decorazioni degli ornati musivi

ornati musivi
Gli ornati musivi che si aprono sul lato occidentale della sala della fontana sono una originale testimonianza di mosaici profani, che non affrontano temi legati alla vita ecclesiastica ma a quella laica. Di tipo bizantino e con iconografie islamiche, i pannelli musivi, dal fondo oro, raffigurano tre tondi, legati tra loro da motivi decorati a fasce, con immagini di estremo naturalismo. Nel tondo centrale ci sono due arcieri affrontati mentre saettano uccelli appollaiati sugli alberi; nei due tondi laterali ci sono coppie di pavoni affrontati che beccano dei datteri che pendono dalle palme. Ogni tondo è decorato e circondato da motivi vegetali che si intrecciano.

e nelle rappresentazioni plastiche dei capitelli , che adornano la sala della fontana: a iwan di tipo islamico, è l’ambiente di rappresentanza dei sovrani normanni e il fulcro dell’intero palazzo; aperta e proiettata verso l’esterno, in ideale collegamento con il Parco circostante, si trova in asse col portale principale in una posizione di predominanza rispetto agli altri ambienti.
I temi riproducono quella realtà esterna presente nel dodicesimo secolo, attraverso la raffigurazione di uccelli beccanti e palmizi modellati, nelle sculture e arcieri con volatili nei paramenti mosaicati. Motivo dominante e caratteristico presente in tutti gli ambienti è riferito dalla muqarnas espressione peculiare dell’arte islamica e sistema costruttivo che permetteva con una ricercata eleganza stilistica il raccordo tra la superficie quadrata dei vani con la forma curva delle volte.

muqarnas
Il soffitto della sala della fontana, ambiente di rappresentanza del Palazzo della Zisa, presenta una decorazione ornamentale, tipica dell’architettura islamica, a muqarnas. Chiamata anche decorazione ad alveoli o a stalattiti, veniva utilizzata nelle volte, nelle cupole, nelle nicchie e nei portali. In pietra stucco, ceramica o mattoni, si diffuse maggiormente a partire dal XII secolo. In Sicilia si trovano muqarnas in molti edifici normanni come la Cappella Palatina e la Zisa.

Il sistema costruttivo delle muqarnas è costituto da conci di tufo intagliato e incastrati secondo regole geometriche per comporne la classica forma ad alveoli. La struttura veniva poi ricoperta di stucco, ancora conservato in alcune parti con residui di scialbature.

Un crescendo architettonico

La splendida Zisa e il suo giardino: solacium regi tra suoni, colori e profumi

I sensi raccontano il soffitto

I sensi raccontano l’architettura e le decorazioni

Il ciclo musivo, un cammino ascendente verso la luce

I mosaici del transetto e delle absidi

L’esterno barocco

I sensi raccontano la pavimentazione

Un edificio costruito in un breve spazio di tempo

La nascita del regno normanno

Il tetto del Paradiso: una delle opere più rappresentative dell’arte medievale

Il Cassaro

I sensi raccontano l’architettura esterna e l’impianto originario

I sensi raccontano il contesto storico la martorana

Il parco del Genoardo, il giardino dei piaceri e della meraviglia

I sensi raccontano il ciclo musivo

Le decorazioni

La pavimentazione: forme, motivi e iconografia

L’oro e la luce: lo splendore dei mosaici della Cappella Reale

I sensi raccontano la Zisa nei secoli

Il pavimento in opus sectile della Cappella Palatina

L’interno barocco

La conquista normanna della Sicilia e la nascita di un nuovo regno latino

I restauri

I sensi raccontano il contesto storico

I mosaici delle navate

Intrecci di saperi nella Palermo normanna

I sensi raccontano l’interno

I sensi raccontano l’archittetura

L’involucro architettonico: la pianta a croce greca orientata verso la luce

Forme e colori del soffitto ligneo

Il palazzo ritrovato

La dedica dell’Ammiraglio

Il ritorno dell’acqua

Il Palazzo che fu dei re

L’antico convento della Martorana, storia di devozione e tradizione

Le decorazioni del campanile

Lo spazio architettonico

Stili diversi e trasformazioni, per una “delle più belle costruzioni che si possono vedere”

La cappella di San Pietro nel Real Palazzo

Dal terremoto al crollo

La veste architettonica e le trasformazioni nel tempo

I sensi raccontano la decorazione barocca

L’interno della chiesa

Il soglio reale

I sensi raccontano i restauri

I sensi raccontano il contesto storico Zisa

I loca solatiorum: dimore per lo svago, il benessere e la caccia

Dall’oblio al recupero della memoria