Il Contesto 2
La Cattedrale di Palermo

La Cattedrale di Gualtiero

La Cattedrale rimase così immutata, nella sua struttura, per quasi cento anni dall’arrivo dei normanni, allorquando regnante Guglielmo II , nipote di Ruggero II , la chiesa venne restaurata, e progettata come ecclesia munita , a partire dal 1170, per volere dell’arcivescovo Gualtiero , Proto familiare del Re. Il Duomo venne riaperto al culto il 6 aprile 1185, con una sfarzosa cerimonia. È probabile che la decisone di una ristrutturazione dell’edificio sacro sia scaturita, oltre che per dare alla città un tempio degno della capitale del regno, anche dai danni provocati alla chiesa, dall’evento sismico del 4 febbraio 1169, chiamato il “ terremoto di Sant’Agata ”, che arrecò ingenti rovine in quasi tutta la Sicilia
La Cattedrale di Palermo fu ristrutturata negli stessi anni della costruzione del Duomo di Monreale, voluto da Guglielmo II, secondo i suoi piani di governo del territorio, attraverso la creazione di emblematici luoghi di culto. Per entrambi i sacri edifici le cronache riportano la storia del rinvenimento di un tesoro, quello fatto trovare dalla Madonna, venuta in sogno a Guglielmo che permise la costruzione del Duomo di Monreale, e quello trovato durante la costruzione della chiesa di Santo Spirito , per la ristrutturazione della chiesa palermitana.

La cappella dei Re

La navata più lunga

Il portale marmoreo: un intimo dialogo tra complessi aspetti ornamentali e struttura formale

L’area del Santuario

La decorazione musiva

L’inizio del cantiere

I sarcofagi in porfido: regalità e potere

La Cattedrale di Gualtiero

Le navate laterali

La Cappella di S. Maria Maddalena

La cappella perduta

Le torri e la facciata occidentale

Due torri inizialmente simili, variate nel tempo

La madonna Odigitria

Caratteristiche dell’architettura religiosa in epoca romanica

La cappella del crocifisso: uno scrigno d’arte creato su modello precedente

Iconografie duecentesche decorano il soffitto ligneo della navata centrale progettato con soluzioni inedite

Dalla porta maggiore alle navate: l’invito ad un percorso di fede

Il portico laterale: un insieme di eleganza e leggerezza delle forme

La Bibbia di Pietra

Uno spazio tra visibile ed invisibile

Palermo felicissima urbe

Elementi artistici nella nave di Pietro

Le cattedrali dei Re

Le modifiche architettoniche della fabbrica del Duomo dopo la morte di Ruggero II e le trasformazioni del chiostro

Gli spazi liturgici della Protesis e del Diaconicon

Temi biblici animati dalla luce sfolgorante delle vetrate che si affacciano sulle navate

Il plasticismo del portico principale e la monumentale porta bronzea di bonanno pisano

Stratificazioni culturali, di diversa origine, decorano le absidi esterne

La Bibbia scolpita su pietra

Un chiostro dalle accentuate varietà stilistiche

Il coro: cuore pulsante della cattedrale

L’equilibrio tra architettura e luce

Le trasformazioni dell’aula attraverso i secoli

La cattedrale nei secoli

La cappella ritrovata

Ruggero II d’Altavilla: un sovrano protetto da Dio

Un albero pieno di vita

La cattedrale di Cefalù: un cantiere in mutamento tra slancio di fede e controllo sul territorio

Ricognizione delle tombe reali

Le colonne della navata centrale: lo studio meticoloso dell’ordine d’insieme

La cappella di san Benedetto

Tempus Fugit: un progetto strategico realizzato in un breve periodo

Una commistione di stili pervade le decorazioni pavimentali

Il chiostro: un luogo tra la terra ed il cielo

Il dialogo tra le architetture del complesso monumentale

Un popolo venuto dal Nord

La grande restaurazione

Una polisemia di forme e contenuti ad alto livello artistico

Il progetto originario

Una nuova cattedrale

Sotto le crociere del Bema

Oltre l’armonia delle proporzioni

Una controversa interpretazione

Un soffitto mirabile

L’impronta del re

Il substrato culturale attraverso il tempo

Una architettura religiosa normanna in Sicilia con influenze islamiche

Il cimitero dei re

La costruzione della cattedrale di Monreale tra mito e risvolti storici

La città medievale tra monachesimo ed aristocrazia feudale

Il portico meridionale

Il grande presbiterio: uno spazio unico per la cattedrale

Cefalù: testimonianze insediative attraverso il tempo

L’Ecclesia munita

Giardini ed architetture come sfondo alla città di Palermo

La paradisiaca “conca d’oro” che abbraccia Palermo: un nome dagli innumerevoli volti attraverso il tempo

Le funzioni di culto

Il disegno strategico di Ruggero II

Un palinsesto della Storia

I mosaici delle absidi

La quadratura del cerchio

La cappella di san Castrense: importante testimonianza rinascimentale

Le decorazioni interne

I mosaici del Presbiterio

Le torri prospicenti la facciata adibite a campanari

I legami degli Altavilla con gli ordini monastici in Sicilia

Le trasformazioni nei secoli

Un disegno compositivo che coniuga esempi nordici con nuovi linguaggi artistici, attraverso i secoli

La facciata decorata

Una cappella dall’autore ignoto basata su ripetute simmetrie

Da Moschea a Cattedrale