Salina

L’antica produzione del sale

Presso il laghetto naturale di Lingua si conservano i resti di un antico impianto produttivo per il sale, da cui prende nome l’isola di Salina.
Le testimonianze più significative risalgono alla prima età imperiale romana, ossia al secolo I-II d.C., di cui rimangono la parte inferiore dei muri divisori, costruiti con la tecnica dell’ opus reticulatum , ed il pavimento, costituito da un suolo di calce magra e ghiaietta.
L’antica salina sfrutta questa naturale insenatura creatasi nella parte sud-orientale dell’isola.
Vi era un collegamento con il mare circostante, che andava a riempire le vasche, che venivano quindi isolate e fatte asciugare fino alla deposizione del sale.
Per ogni litro di acqua di mare si possono avere circa 31 grammi di sale marino purissimo.
Tale tecnica non è stata più utilizzata a partire dal XVIII secolo con l’avvento della rivoluzione industriale, sostituita da tecniche e tecnologie molto meno faticose e costose. Il laghetto si è quindi pian piano riempito di acqua fino allo stato attuale, in cui è esattamente al livello del mare.
Esso risulta però ancora perfettamente isolato, facendone acquisire le caratteristiche di un acquitrino, sito protetto ed importante per l’avifauna.

Stromboli, il vulcano che respira

Il villaggio di Capo Graziano

Al centro del commercio nella storia

La Cattedrale di Lipari e il chiostro Normanno del Monastero Benedettino

Filicudi: piccola isola, grande storia

Il bianco candido delle cave di pomice

Miti e leggende sui vulcani

Pollara, tra poesia e bellezza

Filicudi, paradiso sommerso

Vino, olio e capperi: capolavori della natura e rampa di lancio dell’economia Eoliana

I crateri sommitali

Vulcano, il più famoso vulcano del mondo

L’antica produzione del sale

Sette isole, decine di vulcani

Il laghetto salato di Lingua

Il Castello di Lipari, “fuso” con la lava

I sensi raccontano il villaggio preistorico di Cala Junco

Da dove arrivano i gas di Vulcano

Sette isole dai diversi volti

I sensi raccontano i Faraglioni di Panarea

Lipari, dove la storia si intreccia con i vulcani creando l’archeologia

I sensi raccontano il Castello di Lipari

La pòlis dei vivi e la necròpolis dei morti

I vulcani

Salina, l’isola verde dalle montagne gemelle

Panarea, l’isola dei Faraglioni

I sensi raccontano il laghetto salato di Lingua

I Faraglioni di Panarea

I sensi raccontano il porto di Vulcano

La Sciara del Fuoco

Il villaggio preistorico di Cala Junco

Il Gran Cratere de La Fossa

Le Eolie, dove si è iniziato a studiare i vulcani

Alicudi, dove il tempo si è fermato

Le fumarole del porto di Vulcano

La parte nascosta delle Eolie

La plasticità dei fanghi di Vulcano