Il contesto

Gli elementi morfologici sottomarini delle Isole Eolie

I processi che portano alla formazione di un’isola, nella sua configurazione finale, sono abbastanza complessi. Essi sono il frutto di un continuo “costruire”, alternato però a lunghi periodi di quiescenza dell’attività vulcanica, anche nell’ordine delle decine di migliaia di anni.
Durante questi momenti di pausa di espansione dell’isola vulcanica (stasi), agiscono processi che possono essere considerati come “distruttivi”.
Si tratta di fenomeni erosivi da parte dei principali agenti atmosferici, quali mare e vento.
L’erosione marina in presenza di forti pendii è in grado di creare delle vere e proprie piattaforme a bassissima pendenza: il mare, infatti, erode pian piano sempre alla stessa altezza, scavando un “solco di battente” e rendendo instabile tutto quello che c’è sopra, fino al punto di farlo crollare.
Il risultato finale è l’arretramento della scarpata in modo parallelo (che non cambia il proprio profilo), e la formazione di una piattaforma alla sua base.
Carta batimetrica delle Isole EolieNella figura si può osservare come queste piattaforme si siano formate nella parte occidentale e settentrionale di ciascuna isola. Questo è accaduto perché i venti e i mari dominanti alle Eolie, ossia quelli più frequenti e a maggiore energia, sono quelli di Tramontana provenienti da nord, quelli di Maestrale da nord ovest e di Ponente da ovest.
Per queste ragioni tutti i porti principali in ogni isola sono sul lato orientale, che è quello protetto dai venti occidentali grazie alla montagna.

Le Eolie, dove è nata la vulcanologia

La Sciara del Fuoco

Filicudi: piccola isola, grande storia

I Faraglioni di Panarea

La pòlis dei vivi e la necròpolis dei morti

Salina, l’isola verde dalle montagne gemelle

Vulcano, la più giovane tra le opere d’arte Eoliane

I crateri sommitali

L’antica produzione del sale

Sette isole, decine di vulcani

I sensi raccontano i Faraglioni di Panarea

Il laghetto salato di Lingua

La plasticità dei fanghi di Vulcano

Gli elementi morfologici sottomarini delle Isole Eolie

I sensi raccontano i crateri sommitali

La Cattedrale di Lipari e il chiostro Normanno del Monastero Benedettino

Stromboli, il vulcano che respira

Le Terme di San Calogero

Il Gran Cratere de La Fossa: dove il vulcano diventa uno scultore

Il villaggio preistorico di Cala Junco

Filicudi, paradiso sommerso

I sensi raccontano le fumarole del porto di Vulcano

Storie di mare e naufragi. I relitti delle Isole Eolie

La parte nascosta delle Eolie

Il Castello di Lipari, “fuso” con la lava

Lipari, dove la storia si intreccia con i vulcani creando l’archeologia

L’eruzione del 2002-03

Panarea, dove mare e vulcani diventano scultori

Come si forma la pomice

Pollara, tra poesia e bellezza

Alicudi, dove il tempo si è fermato

Il villaggio di Capo Graziano

La Malvasìa delle Lipari DOC

Panarea e la sua storia

Lipari al centro della storia del Mediterraneo