Ortigia

Ortigia. La Venere che sorge dalle acque del mare

Siracusa è oggi un prezioso scrigno della memoria che raccorda momenti diversi della sua storia, dai tiranni siceliòti fino ai sovrani spagnoli che la scelsero come dimora reale.
La sua origine resta, tuttavia, legata al culto dell’acqua: l’immagine della città siciliana può essere riassunta nel corpo di una donna: la Venere Anadiòmene , la dea che sorge dalle acque del mare.
Ortigia è il nome dell’isola che costituisce la parte più antica della città di Siracusa e che delimita il Porto Grande. Proprio l’immagine del grande porto siracusano, strutturato dalla natura in modo tale da essere cinto dalla città stessa, ha identificato l’immagine di Ortigia nella memoria e nelle rappresentazioni degli antichi viaggiatori. Siracusa, è stata avvolta nei secoli da un fascino che ha alimentato la curiosità degli studiosi e degli intellettuali di tutti i tempi.Aerea OrtigiaFurono, ad esempio, le parole di Virgilio , antico poeta latino, a designare un luogo preciso della topografia di Siracusa: Ortigia . Il nome di questa isola, cuore pulsante della città siracusana, deriva dal greco antico ortix, che significa “quaglia“.
La sua storia si racconta nella fitta trama delle sue strade, alla ricerca dei segni del passaggio e della sovrapposizione di culture diverse. Monumenti, palazzi e chiese barocche, costruite sopra le vestigia greche, popolano le vie di Ortigia e si mescolano alle costruzioni medievali, alle atmosfere orientali e alle tracce ebree e arabe. Persino la trama urbanistica dell’isola permette di osservare dall’alto ciò che è evidente camminando al suo interno: su un intreccio di strade lineari di matrice greca, si delineano culture successive, forme curvilinee, deviazioni, che hanno generato un continuum lungo le sottili, quasi invisibili, linee di confine che separano una dominazione dall’altra.

Le funzioni del Castel Maniace

Piazza del Duomo: un luogo sacro degli antichi greci

Tracce del Cristianesimo a Siracusa

Pantalica bizantina

La Neàpolis dal passato a oggi

Il Teatro Greco di Siracusa

Luogo di incontro di mari e civiltà

La fortificazione spagnola

L’Anfiteatro romano

La Cattedrale di Siracusa

Pantalica: dove la natura e la storia si fondono

Leggende e magici echi nelle Latomìe di Siracusa

La Chiesa di Santa Lucia alla Badia

Le catacombe di San Giovanni

L’Orecchio di Dionìsio e la Grotta dei Cordari

Ortigia. La Venere che sorge dalle acque del mare

Le mura Dionigiane: un capolavoro di ingegneria greca

La chiesa di San Giovanni alle Catacombe

Cripta di San Marciano

La Siracusa romana, potenza militare grazie al genio di Archimede

I bagni ebraici: il miqveh di Casa Blanca

L’Athènaion del tiranno Gelóne

Il Museion e la grotta del Ninfèo

L’interno del Duomo di Ortigia

La Giudècca, il cuore ebraico nascosto di Siracusa

Le Venationes

Nel regno del re Hyblon: Pantalica tra storia e leggenda

Ebrei popolo errante

Il Palazzo del Senato

L’ara di Ieróne II: luogo di sangue e di fuoco

Il Castello Eurìalo

Il significato culturale della tragedia

La Cultura di Pantalica

Siracusa durante la tirannide di Dionigi

Gli spettacoli gladiatori

Tempio di Apollo

L’architettura della Piazza

Il Castello Maniace