Terza stanza dell'appartamento privato

Una decorazione che segna il tempo

La composizione geometrica del pavimento musivo è arricchita da elementi figurati all’interno di medaglioni, dove sono rappresentate diverse specie di pesci e volatili e semibusti, riconducibili alla personificazione delle stagioni, contraddistinti da attributi che ne impreziosiscono vesti e acconciatura.

Terza stanza dell'appartamento privato
A questo vano rettangolare, collegato ad una stanza interna, si accede dal grande peristilio. Il mosaico che ne decora il pavimento rappresenta il tema delle quattro stagioni e sembra, inoltre, suggerire, per l’accostamento ad immagini relative a pesci e volatili, la prosperità di cui disponeva il dominus della villa. Una cornice a cubi prospettici delimita un mosaico geometrico, al cui interno una serie di esagoni, che si intersecano tra loro, creano delle losanghe e delle grandi stelle a sei punte. Ogni stella ospita un medaglione contenente il busto di una delle quattro stagioni o la raffigurazione di animali, terrestri o marini, appartenenti alle specie commestibili conosciute all’epoca. Prendono così vita, dall’alto, l’inverno, con il capo cinto da rami spogli, l’Autunno ornato da grappoli verdi e gialli, l’Estate con il capo avvolto da una corona di spighe, mentre il volto della Primavera è incorniciato da fiori rossi. Gli animali rappresentati nei restanti tondi, mostrano grande naturalezza e attenzione realistica nei particolari e nelle pose. Due pivieri sono colti l’uno nell’atto di avanzare, sollevando una zampa da terra, l’altro si abbassa per beccare il terreno.

Dall’alto, l’Inverno, rappresentato con il capo cinto da foglie di giunco. Sulla sua spalla destra ricade una pelle di pantera maculata.Segue l’Autunno, che ha le sembianze di una fanciulla, vestita con una tunica verde e un mantello rosso. Il suo capo, cinto da un nastro, è abbellito con foglie di vite e grappoli d’uva.
La Primavera, adornata di gioielli è abbigliata di verde e da un manto vermiglio, che si intona alla corona di boccioli di rosa che ne cinge la chioma.Infine l’Estate, raffigurata nelle sembianze di un giovane il cui capo è coronato con spighe di grano. La decorazione del piano musivo con pesci e volatili è legata al tema degli xenia .

Uno spazio tra pubblico e privato

Una stanza con una decorazione vivace

Un cortile al centro della casa

Il mito di Ulisse e Polifemo

Pars fructuaria e pars rustica

L’età d’oro: ipotesi sul periodo di costruzione della villa

Una grande sala per i banchetti

Le decorazioni dell’ambulacro

Un ambiente dedicato al mare

Una stanza dedicata alla musica

La colazione all’aria aperta

La rappresentazione della Virtus

Le stanze dell’Otium

Il riflesso del Dominus tra mito e realtà

Il Latifondo

La mansio una stazione di sosta

Due colonne segnano l’ingresso ad un ambiente importante

Una sfida fra le forze del cielo e della terra

Le terme tra benessere e socialità

La residenza tardoantica: Locus Amoenus e centro di attività amministrative nel cuore della Sicilia

Il porticato con una pavimentazione animata

Il frigidario: un ambiente aulico

Il mito di Eros e Pan

Gli ambienti della villa a destinazione pubblica

Un ambiente aulico dedicato al mito di Arione

Gli ambienti della villa riflesso del suo proprietario

Le creature del mare

Le dodici fatiche di Ercole

Indizi per la datazione

La stanza delle stagioni

La mansio di Sophiana

La stanza degli amorini pescatori

La disposizione degli ambienti

Gli ambienti a carattere semipubblico

Una decorazione che segna il tempo

Il mito di Orfeo

Il sacrificio campestre

Il luogo dell’accoglienza

Il Peristilio della villa

La stanza degli amorini vendemmiati

La composizione degli spazi