Sala Absidata detta “Sala di Arione”

Le creature del mare

La scena del mito di Arione si svolge al centro dell’Aula. Entro una cornice è raffigurato su più registri un Tìaso marino , uno dei temi più ricorrenti nell’iconografia antica, specialmente nei mosaici di soggetti legati a vedute marini, immagini che rimandano a paesaggi ideali, più volte presenti in altri ambienti della Villa del Casale.Il corteo marino è popolato da Ittiocentauri , Tritoni , Nereidi e da un’innumerevole varietà di animali acquatici e terrestri e tra questi, sono raffigurati anche alcuni amorini .Al centro della composizione, si staglia la figura di Arione , coperta da un manto, mentre suona una cetra, cavalcando il dorso di un delfino.Sopra di lui, due eroti in volo tendono un drappo che riprende, nel movimento, il panneggio di una delle ninfe distese sugli scogli ad ascoltare la sua musica.Sono inoltre raffigurati altri esseri mitici, tra cui un mostro marino, animano le acque di questo grande quadro, raffigurato con onde segnate da linee rette o a zig zag.
Nella zona absidale, che si può ipotizzare ospitasse i letti per il Triclinio, si colloca una monumentale figura di Oceano , padre di tutte le acque, attorniata da una ricca fauna marina, che richiama numerosi esempi nordafricani.

La rappresentazione della Virtus

Una stanza con una decorazione vivace

Il frigidario: un ambiente aulico

Le terme tra benessere e socialità

Un cortile al centro della casa

Gli ambienti della villa riflesso del suo proprietario

Il luogo dell’accoglienza

Il sacrificio campestre

L’età d’oro: ipotesi sul periodo di costruzione della villa

La stanza degli amorini vendemmiati

Il porticato con una pavimentazione animata

Il Latifondo

Indizi per la datazione

Gli ambienti a carattere semipubblico

Pars fructuaria e pars rustica

Le dodici fatiche di Ercole

Il mito di Ulisse e Polifemo

La mansio una stazione di sosta

Il mito di Eros e Pan

Una stanza dedicata alla musica

La composizione degli spazi

Il Peristilio della villa

Le decorazioni dell’ambulacro

La disposizione degli ambienti

Il mito di Orfeo

Le creature del mare

Un ambiente dedicato al mare

Una sfida fra le forze del cielo e della terra

Uno spazio tra pubblico e privato

Le stanze dell’Otium

Un ambiente aulico dedicato al mito di Arione

Una decorazione che segna il tempo

Gli ambienti della villa a destinazione pubblica

Due colonne segnano l’ingresso ad un ambiente importante

La stanza delle stagioni

La colazione all’aria aperta

La mansio di Sophiana

La stanza degli amorini pescatori

Una grande sala per i banchetti

Il riflesso del Dominus tra mito e realtà

La residenza tardoantica: Locus Amoenus e centro di attività amministrative nel cuore della Sicilia