Peristilio quadrangolare

Un cortile al centro della casa

Piccolo o grande che sia, il Peristilio è una caratteristica tipologica, comune e costante, per tutte le domus romane. Il termine Peristilio indica propriamente un cortile, circondato da un porticato coperto, generalmente con tetto a una falda, nel quale si affacciavano i vari ambienti della casa.Nelle domus urbane più semplici, il Peristilio costituiva l’atrio interno e il porticato era costituito con pilastri e travature di legno, il quale fungeva da disimpegno tra i vari ambienti e costituiva il nucleo centrale della casa. Il cortile era di norma lastricato e, a volte, aveva una piccola fontana centrale. Nelle domus più grandi il Peristilio era distinto dall’Hortus, un altro spazio aperto destinato alla coltivazione degli ortaggi, e nel Peristilio era inserito un Viridarium, giardino coltivato con fiori o piccoli alberi decorati con l’ arte topiaria .Nelle Ville, il Peristilio era circondato da un portico colonnato ed assumeva anche la funzione di luogo di incontro quale spazio pubblico/privato; la sua grandezza e ricchezza di decorazioni era commisurata all’importanza del proprietario, secondo le indicazioni di Vitruvio nel De Architectura .

Un cortile al centro della casa

Le decorazioni dell’ambulacro

La stanza degli amorini pescatori

Due colonne segnano l’ingresso ad un ambiente importante

Una decorazione che segna il tempo

Uno spazio tra pubblico e privato

Le stanze dell’Otium

Gli ambienti della villa a destinazione pubblica

Il mito di Ulisse e Polifemo

La colazione all’aria aperta

Gli ambienti della villa riflesso del suo proprietario

Il frigidario: un ambiente aulico

Pars fructuaria e pars rustica

Le creature del mare

Un ambiente aulico dedicato al mito di Arione

La rappresentazione della Virtus

Le dodici fatiche di Ercole

La disposizione degli ambienti

Il mito di Eros e Pan

La stanza delle stagioni

Il luogo dell’accoglienza

Un ambiente dedicato al mare

Le terme tra benessere e socialità

Una sfida fra le forze del cielo e della terra

Il porticato con una pavimentazione animata

La stanza degli amorini vendemmiati

Il sacrificio campestre

Indizi per la datazione

La mansio di Sophiana

Il Peristilio della villa

La composizione degli spazi

La residenza tardoantica: Locus Amoenus e centro di attività amministrative nel cuore della Sicilia

Una grande sala per i banchetti

Il Latifondo

Una stanza con una decorazione vivace

Una stanza dedicata alla musica

La mansio una stazione di sosta

Il mito di Orfeo

Il riflesso del Dominus tra mito e realtà

L’età d’oro: ipotesi sul periodo di costruzione della villa

Gli ambienti a carattere semipubblico