Agrigento
Percorso A
Udito

[4]I canti per le dee

Nel primo terrazzo del Santuario, i devoti si trovavano nelle sale di accoglienza e riunione del portico e con le offerte cominciavano la visita ai tempietti.
Non appena la processione iniziava, il chiacchiericcio delle persone veniva sostituito dai canti che accompagnavano il corteo verso il secondo terrazzo: il ritmo della marcia era imposto e scandito dai suonatori di flauto, che, insieme ai sacerdoti, conducevano le vittime al luogo del sacrificio.
I canti proseguivano poi sul terrazzo dei Donàri, interrotti solo dal rumore delle pietre riversate nelle buche a coprire i doni lasciati in offerta alle dee.