Gli spazi della vita privata

Gli affari dei romani

Nel quartiere ellenistico-romano, a testimonianza degli scambi commerciali che avevano luogo anche in città, sono state rinvenute botteghe e spazi dedicati alla produzione e al commercio, direttamente annessi alle domus: questi ambienti erano posti al piano terra e si aprivano direttamente sulla strada, come dei veri e propri negozi.
Potevano affacciarsi sulle arterie principali o sulle strade secondarie; nel primo caso presentavano generalmente dimensioni maggiori, mentre nel secondo servivano di solito come locali di servizio.
L’insula II era la più movimentata: sono stati identificati un frantoio per l’olio, chiamato torcularium, e un’osteria, probabilmente una taberna o una caupona , con un peculiare bancone dotato di grandi cavità per posizionarci le anfore adibite alla rivendita di bevande.
Frantoio per l’olio
Inoltre, su tutta l’area sono stati identificati diversi mulini in pietra lavica azionati dagli schiavi per macinare il grano , da sempre presente nella coltivazione dei campi dell’agrigentino.

Momenti di svago: il teatro

Il centro della politica ad Agrigentum

La necròpoli romana

Il quartiere ellenistico-romano

Il culto dell’Imperatore

Il motore del benessere di Agrigentum

Il teatro delle origini

La vita dei ragazzi in età romana

Gli dei di Agrigento

Le Guerre puniche e la conquista definitiva di Akragas

I centri benessere dei romani

I giardini della Kolymbèthra

Il sarcofago del Fanciullo

Le domus, custodi della vita privata

Una scoperta eccezionale: le terme di Agrigentum

Il museo vivente del Mandorlo

I romani si stabiliscono ad Agrigentum

Retaggi ellenistici per le strade di Agrigentum

Il forum nella città degli akragantini

La vegetazione dei Giardini

L’antico porto di Agrigentum

Gli affari dei romani

L’Oratorio di Falàride

Da Akragas ad Agrigentum

Il racconto di Cicerone: Agrigentum nelle Verrine

Mens sana in corpore sano: il gymnasium di Agrigento

Un Santuario per gli dei latini

Benvenuti ad Agrigentum

Respirare insieme il patrimonio dell’umanità

La tomba di Teróne

Lavori per le muse: i mosaici del quartiere ellenistico-romano