I primi templi e il culto di Demetra e Persefone

I sensi raccontano Il santuario delle divinità Ctonie

olfatto
Il profumo dei riti

Il percorso rituale nel Santuario delle Divinità Ctònie era un trionfo di odori contrastanti che raggiungevano il culmine nel secondo terrazzo. Era qui, infatti, che si accendevano gli incensi, il cui profumo vellutato inebriava l’aria e preparava l’atmosfera per il sacrificio agli dei. L’odore, all’aria aperta, era fortissimo quando gli incensi venivano accesi; conclusa la cerimonia, spenti gli incensi, il vento riportava nell’aria i profumi della natura.

udito
I canti per le dee

Nel primo terrazzo del Santuario, i devoti si trovavano nelle sale di accoglienza e riunione del portico e con le offerte cominciavano la visita ai tempietti.
Non appena la processione iniziava, il chiacchiericcio delle persone veniva sostituito dai canti che accompagnavano il corteo verso il secondo terrazzo: il ritmo della marcia era imposto e scandito dai suonatori di flauto, che, insieme ai sacerdoti, conducevano le vittime al luogo del sacrificio.
I canti proseguivano poi sul terrazzo dei Donàri, interrotti solo dal rumore delle pietre riversate nelle buche a coprire i doni lasciati in offerta alle dee.

gusto
Banchettare con gli dei

Le vittime sacrificali erano scelte tra bovini, suini, ovini e animali più piccoli come cani o galletti. Ad Akragas, le vittime più comuni erano capre e pecore, le cui carni, una volta ucciso l’animale, venivano tagliate e divise in due porzioni.
I femori, avvolti nel grasso, costituivano la porzione sacrificale destinata alle divinità; le parti restanti, invece, venivano cucinate e distribuite tra i fedeli, che le consumavano poi tutti insieme.

Il primo insediamento: la fondazione di Akragas

La vegetazione dei Giardini

Il Tempio di Demetra

Teróne, tiranno delle arti e delle vittorie

Empedocle, il politico filosofo

Le vivaci decorazioni del tempio

Il Tempio della Concordia

Il Santuario di Asclépio: un luogo di accoglienza per i malati

Il culto di Demetra e Persefone

Falàride, il terribile tiranno

Il rinforzo dei bastioni naturali

La più bella città dei mortali

L’eroe delle dodici fatiche

Il Tempio di Asclépio

I misteri eleusini

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Akragas, città della bellezza

Il santuario delle divinità Ctonie

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I giardini della Kolymbèthra

Il museo vivente del Mandorlo

Il Tempio di Giunone

Il Tempio di Èracle

Un monumento per la vittoria su Cartagine: il tempio di Zeus Olimpio

Le mura di Akragas nel V sec a.C.

Dai culti pagani ai culti cristiani: la Chiesa di San Gregorio e il cimitero cristiano, la via dei sepolcri