I luoghi pubblici di Agrigentum

Il forum nella città degli akragantini

In tutte le città romane il foro era certamente il luogo pubblico per eccellenza.
Centro degli scambi sociali, economici e politici della città, si trovava di solito al centro dell’insediamento, nel punto di incrocio tra il cardo e il decumano .
La posizione decentrata di quello di Agrigento è una testimonianza del retaggio greco-ellenistico che la città mantenne: le città greche a schema ippodameo non avevano un preciso centro cittadino, ma disponevano piuttosto di una o due aree sacre sopraelevate, le acropoli.
Il foro di Agrigentum, comunque, fu edificato in epoca romana in una posizione a dir poco strategica: si trovava nel punto di incontro tra quattro quartieri diversi che, proprio in quel luogo, venivano a contatto. Poichè la piazza presentava dei dislivelli sui lati est e ovest, furono costruiti degli sfarzosi portici che permettevano il passaggio da un livello all’altro. Purtroppo non si hanno molte notizie di questi edifici, se non di alcuni tempietti probabilmente dedicati a Demetra e Persefone , dee della fertilità e della fecondità chiamate dai romani Cerere e Proserpina.
I lavori di costruzione furono inaugurati nel II sec. a.C., quando i romani iniziarono, concretamente, a imprimere il loro segno anche sulle architetture della città, ma si interruppero bruscamente per motivi non noti e ripresero solo nel I secolo d.C.; di conseguenza, si trovano nel foro anche caratteristiche di età imperiale ed è in particolare a quest’epoca che risale un monumentale complesso sacro dedicato al culto dell’imperatore sul lato settentrionale della piazza.

Il motore del benessere di Agrigentum

L’antico porto di Agrigentum

L’Oratorio di Falàride

La vita dei ragazzi in età romana

Il quartiere ellenistico-romano

Momenti di svago: il teatro

Retaggi ellenistici per le strade di Agrigentum

Il sarcofago del Fanciullo

Gli affari dei romani

Il teatro delle origini

Benvenuti ad Agrigentum

La tomba di Teróne

Una scoperta eccezionale: le terme di Agrigentum

Lavori per le muse: i mosaici del quartiere ellenistico-romano

La necròpoli romana

Mens sana in corpore sano: il gymnasium di Agrigento

Gli dei di Agrigento

Da Akragas ad Agrigentum

Il racconto di Cicerone: Agrigentum nelle Verrine

Il museo vivente del Mandorlo

I centri benessere dei romani

Un Santuario per gli dei latini

I giardini della Kolymbèthra

Il forum nella città degli akragantini

Respirare insieme il patrimonio dell’umanità

Il centro della politica ad Agrigentum

Il culto dell’Imperatore

I romani si stabiliscono ad Agrigentum

Le Guerre puniche e la conquista definitiva di Akragas

La vegetazione dei Giardini

Le domus, custodi della vita privata