I primi templi e il culto di Demetra e Persefone

Il santuario delle divinità Ctonie

Il culto di Demetra e Persefone è documentato ad Akragas anche da una monumentale area sacra situata nella parte occidentale della Collina dei Templi, in prossimità della Porta V, e suddivisa in tre terrazzi distinti. L’area è conosciuta come Santuario delle divinità Ctonie .

Il primo terrazzo si trovava a est della Porta. Le poche tracce che, ancora, restano del tempio maggiore, si rilevano nei tagli visibili nella roccia creati per la posa delle fondazioni .
Questo tempio, probabilmente dedicato a Demetra, era orientato in direzione nord-sud.
Accanto ad esso, sono state rinvenute testimonianze di un altro tempietto che, grazie a un frammento di vaso con un’iscrizione, è possibile ricondurre al culto di Persefone, figlia di Demetra.
Di quest’ultima, invece, sono state trovate svariate teste in terracotta, tra le quali una, in particolare, risalente intorno al 500 a.C., colpisce per la dolcezza del viso e la raffinatezza dell’acconciatura.

Frammento della testa di Demetra
Nel Santuario delle Divinità Ctonie, dedicato al culto di Demetra e Persefone, sono stati rinvenuti diversi frammenti. Tra questi, una testa di Demetra in terracotta spicca per la dolcezza del viso e la raffinatezza dell’acconciatura; il manufatto è databile intorno al 500 a.C. La dea ha un’espressione calma e distesa; sul viso si distinguono chiaramente gli occhi, il naso, gli zigomi, le labbra e il mento, abbastanza pronunciato. La capigliatura è divisa da una riga centrale, da cui scende e arriva fino all’altezza delle spalle, passando dietro le orecchie, ancora visibili ma piuttosto danneggiate. I capelli sulla nuca sono protetti da un copricapo.

Il secondo terrazzo è quello più conservato di tutto il Santuario: nell’area si possono ancora individuare diversi tempietti, recinti e altari rotondi per la celebrazione dei sacrifici.
Un Santuario per le dee che rendono fertili i campiNella medesima area si trovavano anche due importanti templi: il Tempio dei Diòscuri e il Tempio L, completamente distrutto, di cui si conoscono solo i tagli di fondazione e una grande quantità di blocchi di colonne. Il Terzo Terrazzo, conosciuto come Terrazzo dei Donàri, si trovava all’estremità occidentale della collina; in questo luogo erano collocate le statue dedicate alle divinità (donàri) sorrette da appositi basamenti.
Con la sua particolare forma a triangolo, soffermandosi sui lati nord e ovest, è possibile ammirare, tutt’ora, i rigogliosi giardini della Kolymbèthra.

Akragas, città della bellezza

Teróne, tiranno delle arti e delle vittorie

Empedocle, il politico filosofo

Il rinforzo dei bastioni naturali

Falàride, il terribile tiranno

Le mura di Akragas nel V sec a.C.

La vegetazione dei Giardini

Il primo insediamento: la fondazione di Akragas

Il Santuario di Asclépio: un luogo di accoglienza per i malati

I giardini della Kolymbèthra

Il Tempio di Asclépio

Dai culti pagani ai culti cristiani: la Chiesa di San Gregorio e il cimitero cristiano, la via dei sepolcri

I sacrifici per le dee che rendono fertili i campi

Il Tempio di Demetra

Il santuario delle divinità Ctonie

Il Tempio di Èracle

L’eroe delle dodici fatiche

Le vivaci decorazioni del tempio

La più bella città dei mortali

Il Tempio di Giunone

Akragas alle origini

Un monumento per la vittoria su Cartagine: il tempio di Zeus Olimpio

I misteri eleusini

Il museo vivente del Mandorlo

Il Tempio della Concordia

Il culto di Demetra e Persefone