Acireale

Il fiume Aci

Le vulcaniti della Timpa, grazie alla loro permeabilità, costituiscono un importante serbatoio per le acque sotterranee di questa porzione della costa orientale siciliana.
In alcuni punti queste acque emergono in superficie dando luogo a sorgenti, per lo più localizzate intorno al livello del mare.
Una di queste è denominata “Sorgente Miuccio” che si dice essere ciò che resta del fiume Aci, un corso d’acqua per lo più ormai sotterraneo e di cui fa menzione anche Ovidio . Queste acque sono indissolubilmente legate alla mitologica storia d’amore fra la ninfa Galatea e il pastorello Aci .
Il nome del pastore fa riferimento al fiume, inizialmente conosciuto dai greci con il  nome Akis.
Successivamente, venne citato da Idrisi, famoso cartografo di Re Ruggero il Normanno, con i nome Aci. Questo nome identificava non solo il fiume ma un’intera zona su cui successivamente sarebbero sorti ben nove tra paesi e comuni collegati  tra loro dal medesimo prefisso: Acireale, Acicatena Acicastello, Acitrezza Aci Platani, Aci Santa Lucia Acibonaccorsi, Aci SanFilippo Aci SanAntonio.

Empèdocle e la sua passione per l’Etna

Le prime manifestazioni vulcaniche Etnee tra Acicastello ed Acitrezza

I sensi raccontano il Belvedere dell’Etna

Il Grand Tour in Sicilia

Perché l’Etna si è formato proprio in quella posizione geografica?

I sensi raccontano la Valle del Leone

I sensi raccontano i Crateri Sommitali

Le “tacche” della neve

L’eruzione del 2001 dell’Etna, dove l’approccio con i vulcani è cambiato

Un Vulcano in continua evoluzione

L’attività dei Crateri Sommitali tra il 2011 e il 2019

L’eruzione del 1928 che distrusse il paese di Mascali

La continua evoluzione dei Crateri Sommitali Etnei

Torre del Filosofo: alla base dei Crateri Sommitali (2950 metri)

Il sistema di faglie delle “Timpe” di Acireale

I sensi raccontano i Monti Rossi

Acireale e le sue “timpe”

I sensi raccontano Acireale

Il Belvedere Etneo

I Malavoglia

Un insieme faunistico ancora tutto da scoprire

Etna, terroir vinicolo d’eccellenza

Il monitoraggio vulcanico e la previsione delle eruzioni

L’Isola Lachea e i Faraglioni di Acitrezza

Il fiume Aci

L’uomo e il vulcano: come comportarsi? Il rischio vulcanico

I diversi nomi della “Muntagna”

I Monti Rossi e la distruttiva eruzione del 1669

Etna, la montagna vivente

L’Ellittico, il primo grande vulcano Etneo

La Valle del Leone e l’Ellittico

L’Etna: un meraviglioso insieme di microclimi e di vegetazione

I sensi raccontano Acicastello ed Acitrezza

La Val Calanna, il primo passo verso un unico grande edificio vulcanico

L’eruzione del 1669 a Catania

Il terremoto che cambiò la geografia della Sicilia orientale nel 1693

I sensi raccontano Torre del Filosofo

I sensi raccontano la Val Calanna

Acireale e la ricostruzione dopo il terremoto del 1693