Il Monte Etna

Un vulcano in continua evoluzione

La costruzione dell’edificio vulcanico dell’Etna per come lo vediamo oggi, con i suoi quasi 3400 metri di elevazione , è il risultato della costruzione, uno sopra l’altro, di tanti edifici vulcanici, la cui posizione è cambiata nel tempo.L’Etna “nasce” dunque circa 500.000 anni fa. I prodotti vulcanici più antichi si trovano nella zona tra Acicastello ed Acitrezza, subito a nord di Catania.
Questi centri eruttivi risalenti ad età precedenti, si sono sviluppati all’interno di un golfo, che è stato nei millenni riempito sia dai prodotti lavici sia dai depositi alluvionali del fiume Simeto, l’attuale Piana di Catania. Le colate laviche più antiche affiorano nell’area di Adrano e risalgono a 330.000 anni fa.
Tra i 250 e 130.000 anni fa l’attività si è spostata più a nord, costituendo una catena lineare di vulcani nella zona delle attuali Timpe di Acireale.
Tra i 130 e i 67.000 anni fa l’attività si è, in seguito, spostata verso l’interno, nella zona dell’attuale Valle del Bove: qui si sono formati e distrutti nel tempo, diversi centri eruttivi, il più importante dei quali è sicuramente il Trifoglietto.
Tra i 67 e i 15.000 anni fa l’attività si è manifestata ancor più verso l’interno, andando a coincidere con l’attuale edificio vulcanico: è il periodo dell’Ellittico, un grande stratovulcano che ha, probabilmente, raggiunto i 3700 metri di elevazione. 15.000 anni fa, infine, è iniziata l’attuale epoca eruttiva, quella del Mongibello, all’interno della quale si è avuta, anche, la formazione della Valle del Bove.

I sensi raccontano Torre del filosofo

L’attività dei Crateri sommitali tra il 2011 e il 2019

I Monti Rossi e la distruttiva eruzione del 1669

Un vulcano in continua evoluzione

I sensi raccontano Acicastello ed Acitrezza

Perché l’Etna è uno dei vulcani più studiati al mondo?

La montagna vivente

L’eruzione del 2001 dell’Etna, quando la Montagna sembrava viva

Acireale e la ricostruzione dopo il terremoto del 1693

Una fauna ancora tutta da scoprire

Il fiume Aci

Le “tacche” della neve

L’uomo e il vulcano: come comportarsi? Il rischio vulcanico

L’eruzione del 1669 a Catania

La Val Calanna, il primo passo verso un unico grande edificio vulcanico

I sensi raccontano il Belvedere dell’Etna

I sensi raccontano i Crateri sommitali Etnei

La continua evoluzione dei Crateri sommitali Etnei

I sensi raccontano I Monti Rossi

I sensi raccontano la Val Calanna

Acireale e le sue “timpe”

L’Etna: un meraviglioso insieme di diversi tipi di flora

L’Ellittico, il primo grande vulcano Etneo

L’eruzione del 1928 che distrusse il paese di Mascali

L’Isola Lachea e i Faraglioni di Acitrezza

La Valle del Leone e l’Ellittico

I diversi nomi della “Muntagna”

Il sistema di faglie delle “Timpe” di Acireale

Il Belvedere Etneo

I sensi raccontano la Valle del Leone

Il terremoto che cambiò la geografia della Sicilia orientale nel 1693

Il Grand Tour in Sicilia

Etna, un laboratorio naturale dove svolgere esperimenti

I Malavoglia

Empèdocle e la sua passione per l’Etna

Torre del Filosofo: alla base dei Crateri Sommitali (2950 metri)

I sensi raccontano Acireale

Il primo tentativo al mondo (quasi riuscito) di fermare una colata lavica: l’eruzione del 1991-93

I primi edifici vulcanici dell’Etna, tra Acicastello ed Acitrezza