La Valle del Leone

I sensi raccontano la Valle del Leone

vista
Panorama da capogiro

Il panorama da quota 2900 metri, nella parte alta della Valle del Leone è uno dei più suggestivi di tutta la Sicilia.
Nei giorni con aria tersa è infatti possibile ammirare tutta la costa settentrionale siciliana, le Isole Eolie e, se si è fortunati, anche tutte le catene montuose dei Peloritani, Nebrodi e Madonie, fino ad arrivare a Palermo.
Panorama da meditazione.

olfatto
L’odore del vulcano

Non è raro che il vento spiri dai crateri sommitali verso la Valle del Leone, portando con sè i gas emessi dai crateri sommitali. Senza esagerare nel tempo di stazionamento nella nube di gas, si potrà sentire il classico odore che un vulcano emette.

tatto
Il vetro vulcanico

Il suolo nella Valle del Leone è costituito da cenere e lapilli emessi durante l’attività recente dell’Etna. Pur essendo soffice, questa sabbia è fortemente abrasiva, in quanto formata da vetro vulcanico tagliente.

udito
Il vento, le esplosioni e nulla più

Questo è uno dei posti più silenziosi che la Sicilia possa offrire. L’alta quota non permette infatti lo stanziamento di fauna, per cui quello che si sente è solo il suono del vento, spesso sferzante, e le esplosioni del vicino cratere di Nord Est.

Perché l’Etna si è formato proprio in quella posizione geografica?

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