Torre del filosofo

Empèdocle e la sua passione per l’Etna

A quasi 3000 metri sul livello del mare e alla base dei crateri sommitali, nella zona di Torre del Filosofo, si trova un luogo amato da Empèdocle.Filosofo e politico Siciliano, nato e vissuto ad Agrakas, l’attuale Agrigento, nel V sec. a.C. Si racconta che l’agrigentino visse qui, costruendo una dimora, poiché amava il contatto con la natura. Tra i suoi desideri vi era quello di diventare tutt’uno con la superficie dell’Etna, mescolandosi ad acqua, terra e aria. Empedocle studiava i fenomeni eruttivi e si lasciava affascinare, ma quella stessa natura da lui tanto amata, secondo la  leggenda, ne provocò  la morte, facendolo precipitare dentro un cratere del vulcano. Intorno a questa vicenda sono sorte molte storie, ognuna delle quali racconta versioni differenti della sua fine.
Secondo Ippoboto, «Egli, levatosi, si diresse all’Etna e, giunto ai crateri di fuoco, vi si lanciò e scomparve, volendo confermare la fama che correva intorno a lui, che era diventato dio. Successivamente fu riconosciuta la verità, poiché uno dei suoi calzari fu rilanciato in alto; infatti, egli era solito usare calzari di bronzo».

Torre del Filosofo: alla base dei Crateri Sommitali (2950 metri)

Il sistema di faglie delle “Timpe” di Acireale

L’eruzione del 1928 che distrusse il paese di Mascali

La Val Calanna, il primo passo verso un unico grande edificio vulcanico

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Il fiume Aci

Il Grand Tour in Sicilia

Una fauna ancora tutta da scoprire

Perché l’Etna è uno dei vulcani più studiati al mondo?

Un vulcano in continua evoluzione

I sensi raccontano i Crateri sommitali Etnei

I sensi raccontano la Valle del Leone

I sensi raccontano il Belvedere dell’Etna

L’attività dei Crateri sommitali tra il 2011 e il 2019

Etna, un laboratorio naturale dove svolgere esperimenti

Acireale e le sue “timpe”

Il Belvedere Etneo

I diversi nomi della “Muntagna”

L’Ellittico, il primo grande vulcano Etneo

La continua evoluzione dei Crateri sommitali Etnei

I Monti Rossi e la distruttiva eruzione del 1669

I sensi raccontano Acireale

L’Etna: un meraviglioso insieme di diversi tipi di flora

Le “tacche” della neve

Il primo tentativo al mondo (quasi riuscito) di fermare una colata lavica: l’eruzione del 1991-93

La Valle del Leone e l’Ellittico

L’eruzione del 1669 a Catania

Acireale e la ricostruzione dopo il terremoto del 1693

I primi edifici vulcanici dell’Etna, tra Acicastello ed Acitrezza

L’Isola Lachea e i Faraglioni di Acitrezza

Il terremoto che cambiò la geografia della Sicilia orientale nel 1693

I sensi raccontano Acicastello ed Acitrezza

I Malavoglia

I sensi raccontano la Val Calanna

L’eruzione del 2001 dell’Etna, quando la Montagna sembrava viva

I sensi raccontano Torre del filosofo

Empèdocle e la sua passione per l’Etna

L’uomo e il vulcano: come comportarsi? Il rischio vulcanico

La montagna vivente