Acireale

Il fiume Aci

Le vulcaniti della Timpa, grazie alla loro permeabilità, costituiscono un importante serbatoio per le acque sotterranee di questa porzione della costa orientale siciliana.
In alcuni punti queste acque emergono in superficie dando luogo a sorgenti, per lo più localizzate intorno al livello del mare.
Una di queste è denominata “Sorgente Miuccio” che si dice essere ciò che resta del fiume Aci, un corso d’acqua per lo più ormai sotterraneo e di cui fa menzione anche Ovidio . Queste acque sono indissolubilmente legate alla mitologica storia d’amore fra la ninfa Galatea e il pastorello Aci .
Il nome del pastore fa riferimento al fiume, inizialmente conosciuto dai greci con il  nome Akis.
Successivamente, venne citato da Idrisi, famoso cartografo di Re Ruggero il Normanno, con i nome Aci. Questo nome identificava non solo il fiume ma un’intera zona su cui successivamente sarebbero sorti ben nove tra paesi e comuni collegati  tra loro dal medesimo prefisso: Acireale, Acicatena Acicastello, Acitrezza Aci Platani, Aci Santa Lucia Acibonaccorsi, Aci SanFilippo Aci SanAntonio.

Il Belvedere Etneo

L’Etna: un meraviglioso insieme di microclimi e di vegetazione

L’Ellittico, il primo grande vulcano Etneo

I sensi raccontano i Monti Rossi

Acireale e la ricostruzione dopo il terremoto del 1693

Etna, terroir vinicolo d’eccellenza

L’attività dei Crateri Sommitali tra il 2011 e il 2019

Il fiume Aci

La Val Calanna, il primo passo verso un unico grande edificio vulcanico

I sensi raccontano Acireale

Il Grand Tour in Sicilia

L’Isola Lachea e i Faraglioni di Acitrezza

La Valle del Leone e l’Ellittico

Un Vulcano in continua evoluzione

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Il monitoraggio vulcanico e la previsione delle eruzioni

I diversi nomi della “Muntagna”

Il sistema di faglie delle “Timpe” di Acireale

Un insieme faunistico ancora tutto da scoprire

Le “tacche” della neve

L’uomo e il vulcano: come comportarsi? Il rischio vulcanico

I Monti Rossi e la distruttiva eruzione del 1669

Perché l’Etna si è formato proprio in quella posizione geografica?

I sensi raccontano il Belvedere dell’Etna

Il terremoto che cambiò la geografia della Sicilia orientale nel 1693

Empèdocle e la sua passione per l’Etna

Le prime manifestazioni vulcaniche Etnee tra Acicastello ed Acitrezza

Etna, la montagna vivente

I sensi raccontano i Crateri Sommitali

L’eruzione del 1928 che distrusse il paese di Mascali

I sensi raccontano la Valle del Leone

Torre del Filosofo: alla base dei Crateri Sommitali (2950 metri)

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L’eruzione del 2001 dell’Etna, dove l’approccio con i vulcani è cambiato

Acireale e le sue “timpe”

I Malavoglia

L’eruzione del 1669 a Catania

I sensi raccontano Torre del Filosofo

La continua evoluzione dei Crateri Sommitali Etnei