Acireale

Il fiume Aci

Le vulcaniti della Timpa, grazie alla loro permeabilità, costituiscono un importante serbatoio per le acque sotterranee di questa porzione della costa orientale siciliana. In alcuni punti queste acque emergono in superficie dando luogo a sorgenti, per lo più localizzate intorno al livello del mare.
Una di queste è denominata “Sorgente Miuccio” che si dice essere ciò che resta del fiume Aci, un corso d’acqua per lo più ormai sotterraneo e di cui fa menzione anche Ovidio . Queste acque sono indissolubilmente legate alla mitologica storia d’amore fra la ninfa Galatea e il pastorello Aci .
Il nome del pastore fa riferimento al fiume, inizialmente, conosciuto dai greci con inome Akis. Successivamente, venne citato da Idrìsi, famoso cartografo di Re Ruggero il Normanno, con il nome di Aci. Questo nome identificava non solo il fiume ma un’intera zona su cui successivamente sarebbero sorti ben nove tra paesi e comuni collegati tra loro  dal medesimo prefisso: Acireale, Acicatena, Acicastello, Acitrezza, Aci Platani, Aci Santa Lucia, Aci bonaccorsi, Aci San Filippo, Aci Sant’Antonio.

Il fiume Aci

Il sistema di faglie delle “Timpe” di Acireale

Etna, un laboratorio naturale dove svolgere esperimenti

Acireale e le sue “timpe”

La montagna vivente

I sensi raccontano il Belvedere dell’Etna

L’eruzione del 2001 dell’Etna, quando la Montagna sembrava viva

I sensi raccontano Torre del filosofo

I sensi raccontano la Valle del Leone

Una fauna ancora tutta da scoprire

I Malavoglia

Un vulcano in continua evoluzione

I sensi raccontano la Val Calanna

Il terremoto che cambiò la geografia della Sicilia orientale nel 1693

L’uomo e il vulcano: come comportarsi? Il rischio vulcanico

Empèdocle e la sua passione per l’Etna

I sensi raccontano i Crateri sommitali Etnei

Il Belvedere Etneo

I sensi raccontano I Monti Rossi

Perché l’Etna è uno dei vulcani più studiati al mondo?

La Valle del Leone e l’Ellittico

Torre del Filosofo: alla base dei Crateri Sommitali (2950 metri)

I sensi raccontano Acicastello ed Acitrezza

L’Ellittico, il primo grande vulcano Etneo

L’eruzione del 1669 a Catania

Le “tacche” della neve

Il primo tentativo al mondo (quasi riuscito) di fermare una colata lavica: l’eruzione del 1991-93

L’Etna: un meraviglioso insieme di diversi tipi di flora

L’Isola Lachea e i Faraglioni di Acitrezza

I primi edifici vulcanici dell’Etna, tra Acicastello ed Acitrezza

I diversi nomi della “Muntagna”

I Monti Rossi e la distruttiva eruzione del 1669

La Val Calanna, il primo passo verso un unico grande edificio vulcanico

L’eruzione del 1928 che distrusse il paese di Mascali

I sensi raccontano Acireale

Acireale e la ricostruzione dopo il terremoto del 1693

L’attività dei Crateri sommitali tra il 2011 e il 2019

La continua evoluzione dei Crateri sommitali Etnei

Il Grand Tour in Sicilia