Il Belvedere dell'Etna

I sensi raccontano il Belvedere dell’Etna

vista
La Valle del Bove senza fiato

È vero, ogni luogo dell’Etna ha dei panorami meravigliosi, ma questo è un luogo speciale. Un luogo particolare che non ci si attende di trovare su un vulcano a cui si accompagna la sensazione di essere al di sopra delle nuvole.

udito
Fischia il vento

L’elevata quota in cui vi trovate, circa 2650 metri, nonché il fatto che non esistano ripari, fanno sì che questa zona sia sempre soggetta a vento, anche durante la calura estiva. Il suo brusio diventa percepibile non solo sulla pelle ma nell’assoluto silenzio che regna sulla valle.

olfatto
L’odore del vulcano

Non è raro che il vento spiri proprio in direzione della Valle del Leone, e porti con sé i gas emessi dai crateri sommitali.
Senza esagerare nel tempo di stazionamento nella nube di gas, potrete avere nelle narici il classico odore che un vulcano emette.

I sensi raccontano il Belvedere dell’Etna

La continua evoluzione dei Crateri sommitali Etnei

Le “tacche” della neve

I sensi raccontano I Monti Rossi

Il fiume Aci

Il sistema di faglie delle “Timpe” di Acireale

I sensi raccontano Acireale

Acireale e la ricostruzione dopo il terremoto del 1693

I sensi raccontano la Val Calanna

L’Etna: un meraviglioso insieme di diversi tipi di flora

I Malavoglia

Il Grand Tour in Sicilia

I sensi raccontano i Crateri sommitali Etnei

Il Belvedere Etneo

L’attività dei Crateri sommitali tra il 2011 e il 2019

I diversi nomi della “Muntagna”

Una fauna ancora tutta da scoprire

I sensi raccontano Torre del filosofo

Il primo tentativo al mondo (quasi riuscito) di fermare una colata lavica: l’eruzione del 1991-93

La Valle del Leone e l’Ellittico

I sensi raccontano la Valle del Leone

La Val Calanna, il primo passo verso un unico grande edificio vulcanico

I primi edifici vulcanici dell’Etna, tra Acicastello ed Acitrezza

Torre del Filosofo: alla base dei Crateri Sommitali (2950 metri)

L’eruzione del 1669 a Catania

La montagna vivente

L’eruzione del 2001 dell’Etna, quando la Montagna sembrava viva

L’Isola Lachea e i Faraglioni di Acitrezza

Etna, un laboratorio naturale dove svolgere esperimenti

Il terremoto che cambiò la geografia della Sicilia orientale nel 1693

L’eruzione del 1928 che distrusse il paese di Mascali

I Monti Rossi e la distruttiva eruzione del 1669

Empèdocle e la sua passione per l’Etna

Un vulcano in continua evoluzione

Acireale e le sue “timpe”

I sensi raccontano Acicastello ed Acitrezza

L’Ellittico, il primo grande vulcano Etneo

Perché l’Etna è uno dei vulcani più studiati al mondo?

L’uomo e il vulcano: come comportarsi? Il rischio vulcanico