I sensi raccontano la Stanza delle frizioni

vista
Una scena didascalica

Quante persone si distinguono nel mosaico pavimentale di questo piccolo ambiente!
Non tutte però ricoprono la stessa importanza: una in particolare sembra attirare il nostro sguardo per la sua muscolosa corporatura. Di certo dedicava molto tempo alla sua cura attraverso un costante allenamento e massaggi. Il vano che sembra, per le sue dimensioni, un luogo di passaggio verso le zone più calde delle terme doveva, forse, essere utilizzato per massaggiare i clienti alla ricerca di benessere. L’uomo, di cui purtroppo non è visibile il volto, poteva essere il dominus della villa! Le persone che lo circondano sono giovani servitori, quasi tutti provvisti di oggetti specifici utilizzati per la pratica delle frizioni: un secchio contenente la crema, un’ampolla per l’unguento e lo strigile.

udito
Un silenzio rilassante

Entrando in questo luogo la percezione dei suoni era molto diversa rispetto a quella degli altri ambienti delle terme. Immaginate …il vociare persistente e le risate che colmavano l’ampio spazio del frigidarium qui perdevano consistenza per raggiungere una dimensione di completo rilassamento interrotta solo dal lento sfregamento delle mani dei servitori che massaggiavano con olii e creme l’atletico corpo del personaggio principale.

olfatto
Gli aromi del benessere

Sembra di percepire ancora il profumo degli unguenti aromatizzati contenuti nell’ampolla tonda crociata e del lomentum, la pomata a base di lupini macerati e miele utilizzata per le frizioni. I massaggi venivano effettuati anche con olio di cedro del Libano a cui si associavano olio di oliva, lavanda e rosmarino. Quando si faceva ingresso nella stanza delle frizioni si veniva pervasi da una moltitudine di profumi emanati da prodotti naturali di cui facevano uso anche gli uomini, attratti dalle pratiche di cura del corpo al pari delle donne.

Banchetti e Panegirici animavano la vasta sala, sullo sfondo di un mosaico pavimentale che celebra le prodezze di Ercole

I sensi raccontano la Basilica

I marmi provenienti dalle regioni dell’Impero a decoro della Basilica

Gli ambienti a carattere semipubblico

I nuclei principali della Domus

La residenza tardoantica: Locus Amoenus e centro di attività amministrative nel cuore della Sicilia

I sentieri della Virtus, riflesso del Dominus

I sensi raccontano la Sala dell’appartamento privato della “piccola caccia”

Il culto dei Lari

I protagonisti del mosaico e gli affreschi a tema militare

Un grande porticato colonnato, luogo di raccordo tra gli ambienti

Un significato nascosto

I sensi raccontano il Triclinio Triabsidato

I sensi raccontano l’Ingresso Monumentale

I sensi raccontano il Sacello dei Lari

I sensi raccontano il Vestibolo

La possibile celebrazione di un evento solenne

Il profilo del Dominus si nasconde tra le scene rappresentate nei mosaici?

La cattura di animali selvaggi per i giochi dell’Anfiteatro Romano

L’età d’oro: ipotesi sul periodo di costruzione della villa ed inizi

Il prestigio del Dominus si rivela attraverso gli affreschi parietali

I sensi raccontano l’Ingresso privato alle terme

La visione della corsa dalla tribuna imperiale

Un microcosmo organico: la struttura della villa

Un piccolo ambiente utilizzato come ingresso privilegiato alle Terme

Personaggi, di alto rango, raffigurati nei mosaici delle nicchie absidate del Frigidario

I sensi raccontano la Sala Biabsidata

La Mansio di Philosophiana. Una stazione di sosta

Il catalogo di animali

Una giornata di caccia alla villa

Un simbolo eloquente: Il Signum

Un dialogo tra scene mitologiche e realistiche

Una cerimonia ufficiale per accogliere il Dominus

La colazione all’aria aperta

L’apoteosi di Ercole

Un piccolo vano rappresenta una delle attività del percorso Termale

Il Latifondo

I sensi raccontano la Stanza delle frizioni

Un piccolo vano impreziosito dai marmi

I sensi raccontano il Peristilio Quadrangolare

Forme di saluto o rito?

Gli ambienti della villa a destinazione pubblica e privata

I sensi raccontano l’Ambulacro biabsidato – corridoio della “grande caccia”

Un’architettura solenne e maestosa per accogliere un committente di alto rango

L’interpretazione astrale del mosaico

Una corsa di Quadrighe, ambientata nel Circo Massimo di Roma, collega la villa alla città centro del potere

Una teoria di armati per un Dominus dal profilo importante

Una stanza regale ospitava il Dominus durante le sue udienze

Il sacrificio campestre

La rappresentazione realistica di un corteo termale con una figura femminile di alto rango

I sensi raccontano il Frigidarium

I protagonisti dei mosaici

Simboli beneauguranti e, forse, le iniziali del nome del committente, decorano il mosaico del vano absidato

Un personaggio che ha attirato l’attenzione degli studiosi

Alla ricerca del Dominus attraverso i mosaici della residenza tardoantica