Vestibolo

vestibolo
Il vestibolo della residenza tardoantica è un ampio spazio rettangolare che introduce agli ambienti della villa. Esso ha una duplice funzione: ufficiale, per il mosaico figurato posto al centro dell’aula, di servizio per la presenza di un mosaico geometrico che lo circoscrive. La scena, molto lacunosa, che decora il mosaico pavimentale, sembra un quadro che accoglie il visitatore. Al suo interno sono rappresentate figure, in abito da cerimonia, con il capo cinto da corone vegetali e acconciature tipiche del periodo tetrarchico. Tutte sono voltate leggermente a destra, quasi ad attendere un personaggio importante, probabilmente il dominus, mentre fa il suo ingresso nella dimora. La raffigurazione è suddivisa in due registri. Nella parte superiore, il mosaico restituisce solo due figure. Un giovane con una veste giallo oro, riccamente adornata, sostiene con la mano destra un ramo con foglie d’alloro; lo precede un uomo dal volto maturo, il lampadarius o il maestro del cerimoniale che regge, a sua volta a destra, una fiaccola inserita in una clessidra baccellata, impreziosita con elementi allungati e convessi. Nella parte inferiore, quasi del tutto perduta, si riconoscono tre figure, molto lacunose, con vesti e decori militari, forse i componenti di un coro. La più distinguibile si trova a sinistra e rappresenta un personaggio che tiene in mano un dittico e sembra cantare o recitare una poesia.

Il vestibolo costituisce l’ingresso o l’anticamera della casa romana, ma nel corso del tempo la sua collocazione si è distinta in diversi generi di abitazione.
Nella domus italica con atrio e hortus e in quella di tipo ellenistico, entrambe riscontrabili in periodo repubblicano, è presente una successione consecutiva di ambienti caratterizzata da vestibolo – atrio- tablino che si trova dalla parte opposta del vestibolo, dopo aver oltrepassato l’atrio. Nella villa romana del Casale, di epoca tardoantica, il vestibolo apre la sequenza cerimoniale degli ambienti della residenza. Esso ha un carattere ufficiale e tale caratteristica viene messa in rilievo dalla scena che occupa la parte centrale del mosaico pavimentale.