Venationes

I romani davano molta importanza alla venatio, termine che indica, come ci suggeriscono le fonti, combattimenti spettacolari e mortali, talvolta solo tra animali o, anche, tra uomini e animali.
A sostituire scene così cruente, non mancavano esibizioni di animali addomesticati, che interrompevano i massacri circensi a cui il pubblico assisteva.
Le venationes indicavano, anche, battute di caccia per catturare animali esotici, nelle estreme regioni dell’Impero, come leoni, pantere, elefanti, struzzi, da destinare agli anfiteatri. In questo modo, Roma mostrava il suo dominio sul mondo. Il prestigio attribuito alle venationes rendeva frequenti tali rappresentazioni nei mosaici che racchiudevano, anche con questo soggetto, un intento celebrativo.