Sileno

In origine i racconti antichi facevano riferimento ai Sileni come figure mitologiche, che, insieme ai Fauni, Satiri e Ninfe, popolavano i boschi. In questo contesto, i Sileni sono considerati geni dell’acqua e delle fonti. La loro rappresentazione era molto diffusa nelle iconografie, sia di pitture parietali che sculture, ma anche nei mosaici.
L’aspetto era descritto come un essere metà uomo e metà capra con una personificazione della natura selvaggia e animalesca con forti pulsioni sessuali.
Questi personaggi mitologici facevano parte del corteo Dionisiaco, tra tutti emerge la figura di un Sileno per eccellenza, rappresentato ubriaco a cavallo di un asino, dall’aspetto di un vecchio bonario, canuto e dalla lunga barba bianca.
Secondo la tradizione, Sileno, padre dei satiri, fu educatore di Dioniso, affidatogli dalle Ninfe ancora fanciullo; un demone, ma amico degli uomini, considerato genio tutelare della casa e dei fanciulli.