Philosophiana

L’Itinerarium Antonini, un elenco di strade dell’Impero romano con relative distanze e fermate intermedie, redatto nel II secolo d.C. ma con una versione risalente al IV secolo, indica per la Sicilia la presenza, sulla via interna di collegamento tra Catina ed Agrigentum, della mansio Philosophiana, una stazione di posta per il cambio dei cavalli.
Il nome, come altri presenti nell’Itinerarium (Calvisiana, Capitoniana, Calloniana), sottintende il sostantivo praedia che identifica appezzamenti di terreno e si può riferire al nome del loro proprietario.
La mansio è stata identificata con l’insediamento portato alla luce in contrada Sofiana, una località posta a circa 6 km a sud della villa del Casale, presso il comune di Mazzarino, dove sono stati rinvenuti bolli con la scritta PHIL SOF. La maggior parte degli studiosi ha riconosciuto l’appartenenza della villa e della mansio al medesimo latifondo e qualcuno ha proposto di estendere il nome di Philosophiana alla villa del Casale.
Così, tra i possibili proprietari, si è cercato di rintracciare qualcuno dei più influenti aristocratici dell’epoca che avesse proprio il soprannome di Philosophus.