Ercole

Narra la leggenda che Ercole era il figlio di Giove, re degli dèi, che, insieme ad altre divinità̀, abitava in un palazzo circondato da nuvole e costruito sulla sommità̀ di un monte, che prese il nome di Monte Olimpo. Giunone, moglie di Giove era stata colta dall’odio verso il piccolo, fin dalla sua nascita, poiché́ era stato generato dall’unione del marito con una comune mortale, Alcmena, una principessa tebana. Per gelosia ordinò a due serpenti velenosi di scagliarsi sulla culla per ucciderlo ma questi vennero strangolati dal bambino. Giunone, allora, attese un’occasione più̀ propizia per vendicarsi.
Si narra che la regina dell’Olimpo scese dalle nuvole e si introdusse nella casa dove Ercole, ormai adulto, risiedeva con la sua famiglia. La dea, dopo aver preso le sembianze di una serva, gli versò alcune gocce di droga nel vino. Gli effetti furono devastanti tanto che l’uomo, colto da una furia incontrollabile, uccise la moglie e i suoi bambini. Da quel momento per riscattarsi dal suo terribile delitto, Giove gli impose di recarsi da suo cugino Euristeo, re di Tirinto e di Micene, che gli avrebbe assegnato dodici fatiche, come pena per espiare la sua terribile colpa.